• Document: I sistemi europei di welfare: dimensioni, struttura, finanziamento
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CAPITOLO 1 I sistemi europei di welfare: dimensioni, struttura, finanziamento Maria Alessandra Antonelli *, Valeria De Bonis ** SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Dimensioni dei sistemi di welfare: spesa sociale lorda e netta, pub- blica e totale. – 3. La composizione della spesa sociale pubblica. – 4. Finanziamento. – 5. Disu- guaglianza e povertà. – 6. Conclusioni. – Riferimenti bibliografici. 1. Introduzione I sistemi di welfare europei presentano numerosi aspetti di diversità: dimensioni, composizione della spesa, modalità di finanziamento, ecc. Ciò deriva dalla differente importanza riconosciuta ai singoli obiettivi di protezione sociale, che la letteratura (cfr., per tutti, Bertola et al., 2001) individua nell’assicurazione contro i rischi sociali, nell’aumento della coesione sociale, e nell’uguaglianza, ai quali corrispondono i tar- get intermedi della lotta all’esclusione sociale, della riduzione della disuguaglianza, e dell’aumento della remunerazione per la partecipazione al mercato del lavoro. Il pri- mo target è tradizionalmente più importante nella tradizione beveridgiana anglosas- sone, il secondo in quella scandivana, il terzo in quella bismarckiana. Gli strumenti principali per la realizzazione degli obiettivi possono suddividersi in due grandi cate- gorie: trasferimenti e regolamentazione. Se il costo del primo è nell’imposizione, a carattere progressivo, necessaria a finanziarli, quello del secondo è il costo implicito dell’interferenza con il mercato. I sistemi di welfare differiscono inoltre anche per l’ammontare di risorse devolute al raggiungimento degli obiettivi. * Professore Aggregato e Ricercatore confermato di Scienza delle finanze, DIGEF, Facoltà di Giurisprudenza, Sapienza Università di Roma. ** Professore Ordinario di Scienza delle finanze, DIGEF, Facoltà di Giurisprudenza, Sapienza Uni- versità di Roma. ǁ3ǁ In questo lavoro confrontiamo i sistemi di welfare europei rispetto: all’entità della spesa sociale – distinguendo, da un lato, tra lorda e netta, dall’altro tra pubblica e privata (sezione 2); alla composizione – per branche, trasferimenti monetari o in natura, finalità della spesa (sezione 3); alle modalità di finanziamento (sezione 4); e alla situazione dei diversi paesi rispetto a disuguaglianza e povertà (sezione 5). La sezione 6 riassume i risultati principali. Il nostro studio è incentrato su 19 paesi, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Spagna, Svezia, Regno Unito (in alcuni casi, Grecia e Lussemburgo non sono inclusi per mancanza di da- ti), estendendosi per confronto anche agli altri paesi OCSE. 2. Dimensioni dei sistemi di welfare: spesa sociale lorda e netta, pub- blica e totale La Figura 1 rappresenta i livelli di spesa sociale pubblica lorda dei Paesi OCSE in rapporto al PIL nell’anno 2014. Figura 1. – Spesa sociale pubblica lorda (%GDP) 2014 Fonte: nostre elaborazioni su dati OECD, Social Expenditure Database (SOCX). Bertola et al. (2001) rilevano come nel 1996 si delineassero tre gruppi di paesi europei: i nordici, con un livello di spesa pubblica sociale lorda pari a circa 1/3 del PIL; i continentali, con un rapporto spesa sociale pubblica lorda/PIL intorno al 29%; i meridionali e l’Irlanda, con un rapporto inferiore a 1/4; il Regno Unito si collocava in posizione intermedia tra questi ultimi e i paesi continentali. ǁ4ǁ Dall’analisi della Figura 1 emerge invece che non sussiste più una differenza netta tra paesi nordici, continentali e meridionali e che Regno Unito e Irlanda ten- dono a costituire un gruppo insieme a Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca e Islanda (non considerati nell’analisi di Bertola et al., 2001). Ciò è il risultato di una convergenza nei livelli della spesa pubblica sociale lor- da, oltre che di un’evoluzione in larga parte comune ai paesi OCSE (Figura 2). Figura 2. – Tasso di crescita del rapporto tra spesa pubblica sociale lorda e PIL (2000- 2014) 60 50 40 30 20 10 0 -10 Fonte: nostre elaborazioni su dati SOCX. Adema et al. (2011) forniscono una descrizione di questi trend comuni: dal 1980 la spesa sociale pubblica è cresciuta, in media, di oltre il 20% nell’OCSE, dal 15,6% del GDP nel 1980 al 19,2% nel 2007. I due motivi principali di questa evoluzione sono l’aumento della spesa per pensioni e di quella sanitaria. Tra il 2008 e il 2012 la crisi economico-finanziaria ha comportato un aumento del rapporto tra spesa pubblica sociale e PIL dal 19,2% nel 2007 al 22,5% nel 2009; poi il rapporto è diminuito, stabilizzandosi a un livello più elevato di quello del 2007. Tra il 1990 e il 2007 la spesa reale è cresciuta più del PIL, in seguito

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