• Document: B.6. PRESTAZIONI DEGLI ORGANISMI EDILIZI STRUTTURE RICETTIVE E PER LA RISTORAZIONE 1. ATTIVITÀ RICETTIVE
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B.6. PRESTAZIONI DEGLI ORGANISMI EDILIZI • STRUTTURE RICETTIVE E PER LA RISTORAZIONE 1. ATTIVITÀ RICETTIVE ALBERGHI – GENERALITÀ E RIFERIMENTI NORMATIVI Con la dizione «attività ricettive» la normativa vigente indica le seguenti tipologie di [si veda B.1.2.], nonché le norme vigenti in materia di scarichi, di emissioni nell’at- attività: mosfera e di rifiuti urbani, stabilite per gli insediamenti civili. a) alberghi; Occorre inoltre installare e denunciare annualmente idonei strumenti per la misurazio- b) motel; ne della portata delle acque prelevate dagli esercizi che hanno un sistema autonomo c) villaggi-albergo; di approvvigionamento. d) villaggi turistici; e) esercizi di affittacamere; CLASSIFICAZIONE DELLE STRUTTURE RICETTIVE CARATTERI PRESTAZIONALI DEGLI EDIFICI •Diversi f) case e appartamenti per vacanze; g) alloggi agroturistici; STRUTTURE RICETTIVE E PER LA RISTORAZIONE sono i parametri e i criteri in base ai quali è possibile operare classificazione h) ostelli per la gioventù; delle strutture ricettive: i) residenze turistico-alberghiere; • durata prevalente di permanenza dell’utenza (transito breve per uno o due pernot- l) rifugi alpini. tamenti, soggiorno turistico-stagionale per una o più settimane, residenza tempo- ranea per periodi anche di più mesi, ecc.); L’insieme di tali attività costituisce «industria alberghiera», in quanto “svolge attività di • destinazione prevalente (per turismo, per congressi, per periodi di cura, ecc.); gestione di strutture ricettive”. • per quantità di dotazione e livello qualitativo dei servizi offerti. Ai fini urbanistici e normativi, il requisito che caratterizza le strutture ricettive rispetto alle altre strutture di residenza e alloggio è costituito dalla “gestione unitaria”, che deve tro- L’ultimo tipo di criterio indicato, «per dotazione e livello qualitativo dei servizi offerti» vare riscontro edilizio nella presenza di servizi e attrezzature collettive centralizzate. riveste particolare importanza in quanto è quello adottato internazionalmente per la classificazione degli alberghi, che viene segnalata mediante l’attribuzione di un nume- Il quadro normativo di riferimento per la progettazione di nuovi edifici destinati a ospi- ro di «stelle», che può variare da 1 a 5. tare strutture ricettive o anche per la trasformazione a tale fine di edifici e complessi La normativa recente, adottata internazionalmente, applica tale tipo di classificazione esistenti, è costituito dagli ambiti legislativi riportati nella tabella accanto. alle seguenti tipologie di attività ricettive: • alberghi: da 1 a 5* + 5*Lusso Oltre alle normative generali e specifiche richiamate, agli alberghi si applicano le • campeggi: da 1* a 4* normative in materia di superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche • villaggi turistici e residenze turistico-alberghiere: da 2* a 4* TAB. B.6.1./1 RIFERIMENTI INFORMATIVI IN MATERIA DI SICUREZZA DEGLI ALBERGHI COMPENDI NORMATIVI ORGANICI (LEGGI QUADRO) DISPOSIZIONI NORMATIVE PARTICOLARI E/O RICHIAMATE Legge quadro in materia di turismo e industria Prescrizioni e modalità di prova per valutare i requisiti di alberghiera, definisce i comportamenti essenziali

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